La Sardegna è, per estensione, la seconda isola italiana e dista circa 180 Km
dalle coste della penisola - dalla quale è separata per mezzo del Mar Tirreno .
Verso Sud, dista 190 km dalle coste tunisine. A Nord, le bocche di Bonifacio la
separano per un tratto di 11km dalla Corsica, mentre il Mar di Sardegna, ad
Ovest, la separa dalla penisola iberica e dalle isole Baleari. Quella sarda è
senza dubbio una delle civiltà mediterranee più misteriose e di ciò sono
testimoni più di 7.000 nuraghi, (8.000 secondo altre fonti), uno ogni 4 Kmq,
centinaia di villaggi e tombe megalitiche, al punto che anche le interpretazioni
più avanzate sulla funzione delle torri nuragiche, sulla vita e sulla struttura
sociale di questo popolo, mancano di riscontri archeologici certi. L'origine del
nome dell'isola (che già i romani chiamavano Sardinia) è incerta. I greci, per
la sua forma simile all'orma di un piede, la denominavano invece Ichnusa (cioè
"orma"). Tra le più accreditate ipotesi del termine Sardinia si ricorda la
derivazione da Sardo, un mitico condottiero o addirittura un figlio di Ercole
che l'avrebbe conquistata capeggiando un gruppo di libici. Nemmeno l'origine e
la provenienza dei primi abitatori dell'isola sono state definitivamente
chiarite. Dal 1718 la Sardegna costituì con il Piemonte il Regno di Sardegna. La
dipendenza dalla corona sabauda fu tutt’altro che pacifica e numerosi moti
costituzionalisti si sollevarono nell’isola fino alla concessione del famoso
Statuto Albertino del 1848. Amministrativamente costituisce, così come la
Sicilia, la Valle d'Aosta, il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia,
una regione a statuto speciale, dotata di larga autonomia. È ripartita nelle
province di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari; capoluogo regionale è
Cagliari.
IL TERRITORIO - Più dell'80% del territorio è formato da
colline per il 68% - e da montagne per il 13,5%. Queste, formate da rocce
antichissime e livellate da un lento ma continuo processo di erosione,
presentano forme arrotondate e culminano nella parte centrale dell' Isola con
Punta La Marmora a 1.834 m. , nel massiccio del Gennargentu. Da Nord, si
distinguono i monti di Limbara-(1.326m), i Monti di Alà - (1.090 m), il Monte
Albo -(1.127 m), il Supramonte con le Dolomiti di Oliena - (1.463 m). Verso Sud
i monti dell'Iglesiente digradano verso il mare con minori altitudini. Le zone
pianeggianti sono il 18,5% del territorio; la più estesa è quella del Campidano
che separa i rilievi centro settentrionali dai monti dell' Iglesiente, mentre la
piana della Nurra si trova nella parte nord-occidentale verso la città di
Sassari.
TURISMO - la Sardegna è motivo di grande richiamo e attira
ogni anno un gran numero di vacanzieri. Palau, Santa Teresa, Porto Cervo, Olbia,
La Maddalena, Alghero, Porto Rotondo, Villasimius, San Teodoro,
Dorgali,Stintino, Costa Smeralda, sono rinomate località di fama internazionale.
Ovunque, lungo la costa ma anche sulle isole, sono sorti villaggi turistici e
alberghi esclusivi. Si iniziò a costruirli nei primi anni Sessanta, in Costa
Smeralda : nacque così Porto Cervo con il porto, le prime ville, seguirono poi
Porto Rotondo, Ramazzino, Cala di Volpe, Porto Raphael.
TRASPORTI – E’ collegata con i porti di Civitavecchia,
Genova, Livorno, La Spezia, Piombino, Napoli, Trapani, Tolone, Marsiglia. In
estate aumentano il numero delle corse ed entrano in funzione anche traghetti
veloci che compiono il tragitto in quattro ore circa. I porti di arrivo sono:
Cagliari, Arbatax, Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres. Gli aeroporti si trovano a
Cagliari (Elmas), Alghero (Fertilia) e Olbia (Costa Smeralda). In estate alcuni
collegamenti avvengono anche con Tortolì. Può essere comunque un modo
particolare per visitare alcune zone interne dell'isola tramite il Trenino
verde, che penetra in aree assolutamente prive di strade e altrimenti
irraggiungibili. E' un viaggiare d'altri tempi, sia per la velocità, sia per i
percorsi che attraversano zone impervie e incontaminate nell'interno dell'Isola.
Alcuni trenini sono mossi da locomotive a vapore, dei veri pezzi di
antiquariato, perfettamente funzionanti. I principali percorsi sono: Cagliari -
Mandas; Arbatax - Mandas; Sadali - Arbatax; Isili - Sorgono; Palau - Tempio
Pausania: Macomer - Bosa. I paesaggi sono mozzafiato e si scopre una Sardegna
quale mai si potrebbe immaginare.
CUCINA - Tra le specialità gastronomiche ricordiamo i
formaggi pecorini, i dolci, come i suspirus, e i vini fra i quali la Vernaccia,
il Cannonau, il Nasco, il Fermentino di Gallura e l'Abbaia. Tra i piatti tipici
troviamo gli gnocchetti , favata, carne a carrargiu, cinghiale allo spiedo,
tacculas, folaghe e aragosta.